giovedì 30 giugno 2011

Tricia Guild: vestire la casa

Chi mi segue e mi conosce almeno un po’ sa bene quanto io ami il variegato mondo dei libri e avrà sicuramente intuito anche il mio spiccato interesse per tutto ciò che riguarda le decorazioni d’interni e l’arredamento in genere.
Vi voglio raccontare un aneddoto: un giorno, curiosando alla ricerca di novità editoriali in una bella libreria, come sono solita fare, ho casualmente scoperto “Vestire la casa” di Tricia Guild, che ai miei occhi è apparsa come una perfetta sintesi della mia passione per libri e “home decor”… non potete immaginare che gioia mi ha procurato sfogliare le pagine coloratissime e patinate di questa splendida pubblicazione! L’ho adorata a prima vista! 




Ogni donna ha nel sangue, forse più di molti uomini, l’amore per la sua casa. Non mi riferisco soltanto alla ricerca di quell’ordine e pulizia che ogni mamma ci ha insegnato fin da piccole, ma parlo piuttosto di gusto nella scelta degli arredi o nell’abbinamento dei colori, di stile, spiccato senso estetico e cura per i dettagli: “Vestire la casa” di Tricia Guild esprime perfettamente tutto questo! Sono rimasta colpita anche dal titolo: io mi diverto molto quando mi vesto ed avviene esattamente lo stesso quando mi dedico all’arte di decorare la casa, che è davvero un po’ come “vestirla”… l’autrice ha messo in evidenza un’affascinante analogia!!!!
Sebbene io non ne avessi mai sentito parlare prima, Tricia Guild è una delle più importanti designer a livello mondiale, conosciuta soprattutto per l’originalità delle sue collezioni di stoffe e carte da parati, nonché per le sue straordinarie capacità nell’uso del colore e delle fantasie nella decorazione d’interni.

La sua ispirazione nasce dai tessuti, dalle tecniche, dai motivi e dai moduli ornamentali di ogni parte del mondo e di ogni epoca storica - il broccato e il damasco dell'Estremo Oriente, la tradizione dell'illustrazione botanica e della pittura floreale, gli scozzesi, i rigati e i quadrettati del Nord Europa, i vivaci stampati etnici dell'India e dell'America centrale, le decorazioni figurate delle porcellane cinesi ed europee, le audaci fantasie astratte e geometriche della pittura contemporanea

Il libro è un invito ad osare e giocare con i colori, i fiori e le fantasie a discapito di un freddo minimalismo, ed offre mille idee per valorizzare la casa, magari da reinterpretare ed adattare al proprio gusto personale, in modo da creare un ambiente unico e soprattutto perfettamente modellato alla personalità di chi ci abita!
E adesso bando alle parole, le immagini sono sicuramente molto più eloquenti…




mercoledì 18 maggio 2011

Ruche: Unending love

Ciao ragazze! Oggi vi voglio parlare di Ruche, "a modern boutique with a vintage touch", come si autodifinisce questo marchio della moda femminile. Consiglio a chiunque di voi abbia uno spirito romantico, sia cultrice del bello e desideri essere alla moda, conservano tuttavia anche uno sguardo nostalgico rivolto al passato, di sfogliare il lookbook 2011 di Ruche... vi posso garantire che ne rimarrete incantate, proprio come è successo a me!!!!
I capi di abbigliamento proposti sono romantici, giovani e spesso sbarazzini, confezionati con tessuti raffinati come  pizzo e impalpabile seta, o impreziositi da fantasie vintage dai colori sempre delicati. Tuttavia, lo stile di Ruche non è stato l'unico aspetto che mi ha colpito: "Unending love" è un racconto fatto di immagini che "parlano" quasi che fossero parole, grazie alla splendida fotografia di Stephanie Williams. Pagina dopo pagina lo spettatore viene trasportato come d'incanto in un viaggio sognante attraverso le calde atmosfere del sud ed i sentimenti più delicati... o almeno questa è la sensazione che ho provato io... sfogliate anche voi "Unending love" e lasciatevi ispirare da Ruche e da Stephanie Williams (magari curiosando anche sul suo blog: "this modern romance")!!!










Dopo aver ammirato le immagini di "Unending love" è impossibile frenare la curiosità di conoscere meglio sia Ruche che Stephanie Williams, io, quantomeno, non ci sono riuscita... di seguito vi lascio altre foto tratte dalle passate collezioni... non sono davvero deliziose?